Il
grosso valore dei tartufi è dato principalmente dalla
loro difficoltà nel trovarli, i cosidetti cercatori di
tartufi, chiamati anche tartufari, cavatori o trifolau a seconda
della zona di riferimento, lo sanno bene. Per prima cosa occorre
avere un buon cane da tartufi e per farne uno ci vogliono almeno
quattro o cinque anni di addestramento, naturalmente fatto da
persone capaci, poi bisogna conoscere i "posti segreti"
dove i tartufi crescono, poi bisogna fare i conti con la concorrenza
che è molto agguerrita e infine occorre avere buone gambe
per raggiungere le cosidette tartufare che spesso si trovano
in posti impervi e poco accessibili.
La giornata tipo di un cercatore di tartufi inizia all'alba,
di notte infatti è vietato andare per tartufi, poi si
parte con i fedeli cani verso la tartufaia sperando che qualcuno
non ci sia passato prima di noi, spesso un buon tartufaio conosce
molte zone e compie un tragitto che le attraversa tutte e che
può essere lungo anche diversi chilometri. Uno dei pericoli
maggiori che un tartufaio può correre è quello
di imbattersi in qualche vipera o in polpette avvelenate che
potrebbero uccidere il cane in pochi minuti vanificando il lavoro
di anni, oppure potrebbe cadere e farsi del male rimando isolato
e senza possibilità di chiedere soccorso, per questo
e bene essere sempre muniti di un cellulare o una ricetrasmittente
oppure di andare a tartufi in compagnia.
Se
siete interessati ad effettuare delle escursioni alla ricerca
del tartufo contattateci.