Il
Tartufo Bianco Pregiato (Tuber Magnatum Pico) è senza
dubbio il re dei tartufi, apprezzato fin dall'antichità,
è considerato un potente afrodisiaco oggi è molto
richiesto raggiungendo quotazioni incredibili specialmente quando
le stagioni di raccolta danno una bassa produzione.
Il tartufo bianco si raccoglie da metà settembre a tutto
dicembre e prima di consumarli i tartufi freschi necessitano
solo di essere spazzolati sotto un getto d'acqua corrente. ll
tartufo bianco può assumere colorazioni diverse, determinate
proprio dalla pianta con cui vive e si sviluppa: si va dal bianco
a volte con venature rosate, al grigio tendente al marrone.
Il tartufo dopo la sua formazione, diventa un vero e proprio
parassita, succhiando la linfa che la radice della pianta estrae
dal terreno ricavandone profumo, sapore e colore. Il tartufo
dal profumo più persistente e di maggiore conservazione
è quello cresciuto a contatto con la quercia, mentre
più aromatico e chiaro è quello del tiglio. Naturamente
occorre un terreno adatto: ideale é quello calcareo oppure
argilloso con presenza di silice. Importante è anche
l'altitudine: é molto raro trovarlo oltre i 600-700 metri.
I tartfui bianchi possono crescere quasi sempre nella stessa
posizione, addirittura sotto la stessa pianta e la stessa settimana
o giorno dell' anno precedente e il suo peso può variare
da pochissimi grammi a oltre 1 , 2 kilogrammi anche se sono
rarissimi, raggiungendo quotazioni da vero e proprio guinness
dei primati.